ASPO

Porto / ASPO

Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone

L'Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone (ASPO) è stata istituita nel 1975 dalla Camera di Commercio I.A.A. di Gorizia al fine di favorire e stimolare lo sviluppo strutturale e delle attività marittimo-portuali dello scalo di Monfalcone.

Fini Statutari dell'ASPO

Ai sensi della L. n. 84/94 ed in accordo alla L.R. n. 12/12, all'ASPM viene demandata la funzione promozionale del porto di Monfalcone oltre che la realizzazione su delega regionale di interventi infrastrutturali ed attività coerenti con i propri scopi istituzionali.

In questo contesto, nel corso degli anni l'Azienda ha portato a termine numerose opere, tra le quali vanno ricordate:
La realizzazione di piazzali di sosta e scorrimento, la loro illuminazione, la costruzione della nuova strada di accesso al porto;
La costruzione delle palazzine ospitanti gli uffici della Capitaneria di Porto, della Dogana, della Polizia, della Guardia di Finanza, degli operatori portuali e dell’Azienda stessa;
La realizzazione delle strutture del varco doganale e quelle della Zona Interscambio Merci, la realizzazione di una pesa a ponte stradale, di 7 tettoie mobili, di 3 magazzini portuali coperti nonché di varie attrezzature portuali, messe a disposizione degli operatori.
L'acquisto di tramogge depolverate, di quattro gru portuali semoventi e di accessori per le gru gommate e da banchina.

  • Dirigenza ASPO

    Direzione Sergio Signore  
    Ufficio Tecnico Giorgio Orzan Alessandro Naida
    Segreteria generale Paola Cecot Stefano Bevilacqua
    Promozione e sviluppo Stefano Bevilacqua Paola Cecot
    Amministrazione Manuela Rosin  
    Legale e Gare Stefano Bevilacqua  
    Protocollo Emanuela Gomiscech Federica Castellicchio
    Recapito CCIAA Emanuela Gomiscech Federica Castellicchio

Codice Etico

In data 26 Marzo 2012, il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale per il porto di Monfalcone ha approvato l'adozione del Modello di Organizzazione e Gestione (M.0.G.) e del relativo Codice Etico e di Comportamento, allineandosi alle norme previste dal Decreto Legislativo n. 231 del 8 Giugno 2001.