Traffici in incremento nell’anno 2012 al porto di Monfalcone: risultato assolutamente positivo se si considera la fase di stagnazione generale, determinata da un periodo di crisi, che sembra non allentare la presa.

Sono state infatti realizzate 3.716.753 tonnellate complessive, a fronte di 3.467.858 tonnellate del 2011 (+7,18%).

Il dato risulta ancora più significativo se analizzato in rapporto agli anni precedenti:
• Anno 2010 = tonnellate 3.087.560 (+20%)
• Anno 2009 = tonnellate 3.203.108 (+16%)

Nel consegue che i volumi di traffico del 2012 risultano un elemento consolidato di assoluto recupero rispetto al periodo pre-crisi, soprattutto per quanto riguarda gli elementi di forza del porto, in particolare per i prodotti metallurgici e la cellulosa.

I dati di raffronto evidenziano, infatti, un incremento sul 2009 rispettivamente del +17% per i prodotti metallurgici e del +24% per la cellulosa.

Di impennata, invece, si può parlare sui combustibili minerali solidi, passati da 581.190 tonnellate del 2011 a 848.109 tonnellate del 2012; meno vistosa la variazione se confrontata con il 2009, anno nel quale sono state movimentate 657.169 tonnellate di carbone (+29%).

Anche le autovetture hanno fornito apporto positivo a Portorosega nell’anno 2012, sfiorando le 100.000 unità (+8,59% sul 2011).
Se il dato del 2012 viene raffrontato anch’esso con il 2009, l’incremento risulta assai vistoso (+76%) passando dalle 52.604 unità del 2009 a 92.416 unità dell’anno appena concluso.

Anche il trend degli imbarchi, infine, risulta positivo con 455.245 tonnellate, a fronte di 328.920 tonnellate del 2011, con un incremento del 38%: come si ricorderà tale dato assume un aspetto molto positivo in quanto gli imbarchi sono risultati sempre non un punto di forza del porto di Monfalcone.

“Si conclude in termini positivi il 2012” commenta il presidente dell’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone Emilio Sgarlata, “sotto un aspetto decisamente importante quale i volumi di traffico complessivi. Parallelamente i processi di infrastrutturazione e di aggiornamento tecnologico che l’Azienda Speciale continua a realizzare nel porto, forniscono elementi sicuramente positivi in termini di adeguamento alle moderne crescenti esigenze. Mi riferisco in particolare agli approdi 1 e 2, finalmente disponibili ex novo per gli operatori, alla fase di ultimazione del progetto “Autostrade del Mare”, con la realizzazione della stazione marittima, all’implementazione di un nuovo e moderno sistema di security, all’attivazione infine di una copertura wifi di tutta l’area di Portorosega.
Cosa dire poi dell’escavo del canale di accesso? L’iter è avviato già dal 2011, i problemi non sono di certo mancati, abbiamo cercato via via di risolverli, la burocrazia ci ha messo del suo: non rimane che scavare, contiamo di bandire la gara nel corso del prossimo autunno, con un forte auspicio: che Dio ce la mandi buona!”.