Il Progetto SAFEPORT è un'iniziativa finanziata nell’ambito del Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 all’interno della priorità­:

 

“Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile”,

 

finalizzata al rafforzamento e alla tutela dell’ambiente contro i rischi naturali e tecnologici.

 

SAFEPORT promuove e applica, per la prima volta, una logica di sistema tra i porti dell'Alto Adriatico per individuare procedure e linee guida condivise in materia di sicurezza e sostenibilità ambientale, fattori chiave per la competitività del settore portuale.

 

Il progetto nasce infatti per perseguire standard comuni maggiormente rispondenti alle crescenti esigenze di tutela dei lavoratori e dell'ambiente. Attraverso strategie e azioni congiunte, rivolte alla prevenzione e riduzione dei rischi ambientali e industriali, il progetto interviene nelle aree portuali a favore di:


  • - una più efficiente gestione delle emergenze e degli incidenti sul lavoro;
  • - un contenimento dell'inquinamento atmosferico e marino.


I partner

SAFEPORT, per la prima volta, ha coinvolto tutti i porti dell’Alto Adriatico, supportati dall’Università del Litorale di Capodistria, sui temi della sicurezza e della tutela dell’ambiente in ambito portuale, promuovendo una rete permanente di carattere transfrontaliero volta a migliorare le metodologie di lavoro per i suddetti temi, individuati come priorità comuni.

 

I Porti partecipanti al partenariato:

  • Trieste – Autorità Portuale;
  • Monfalcone – Azienda Speciale per il Porto;
  • Nogaro – Consorzio Aussa-Corno;
  • Koper – Luka Koper;
  • Venezia – Autorità Portuale;
  • Chioggia – Azienda speciale per il Porto;
  • Ravenna – Autorità Portuale.

Partener del progetto inoltre l’Università del Litorale sloveno.

 

 

Di seguito in sintesi i focus del progetto:

 

Sicurezza - Prevenzione e gestione dei rischi industriali

 

a)    Gestione dell’emergenza.

Le “Linee Guida per la gestione delle emergenze in ambito portuale” messe a punto da SAFEPORT forniscono ai Porti un quadro di riferimento metodologico omogeneo per l’elaborazione dei singoli Piani di Emergenza sui rischi d’incidente rilevante, al fine di coordinare e armonizzare le procedure in adozione nei singoli sedimi portuali.

 

 b)   Infortuni sul lavoro.

SAFEPORT pone a confronto le strategie messe in atto per prevenire gli infortuni sul posto di lavoro, oltre a comparare le normative adottate da ciascuno dei porti coinvolti. L’analisi dei dati infortunistici, condotta dai Porti con criteri di codifica condivisi e uniformi, ha individuato gli infortuni più ricorrenti nelle aree portuali dell’Alto Adriatico, permettendo la definizione di idonee misure preventive da diffondere tra gli operatori portuali.

 

c)     Movimentazione di merci pericolose.

Per la sicurezza, l’efficienza e la competitività dei porti è essenziale prevenire e mitigare i rischi derivanti dalla movimentazione e stazionamento di merci pericolose. SAFEPORT propone un modello condiviso di monitoraggio, basato su un sistema di gestione e controllo informatizzato, rivolto a definire criteri di intervento e mitigazione in caso di incidente.

 

Tutela dell’ambiente

 

a)    Emissioni in ambito portuale.

SAFEPORT sviluppa il “Box Alto Adriatico”, un modello di analisi delle dinamiche dell'atmosfera in prossimità dei porti. Esso contiene metodologie e strumenti innovativi per:


    • - mappare la diffusione dei principali gas inquinanti e polveri sottili a partire dai principali punti di emissione in area portuale;
    • - definire una policy ambientale comune per mitigare l’impatto delle attività portuali al fine di migliorare la qualità della vita dei lavoratori portuali e dei cittadini.

b)    Sversamento in mare di inquinante.

SAFEPORT propone misure comuni e migliori pratiche per la riduzione dei rischi di inquinamento del mare e delle zone costiere attraverso:


    • - lo studio degli effetti di sostanze inquinanti in mare e per la determinazione di modalità di disinquinamento appropriate;
    • - la proposta di procedure e approntamenti tecnici per la mitigazione degli effetti dello sversamento in mare da banchina.

 

I risultati conseguiti dal progetto sono visibili sommariamente nel video allegato, mentre per ogni approfondimento si rimanda al sito internet di progetto: www.safeportproject.eu.

 

Video Safeport





Progetto finanziato nell'ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali